Showing posts with label politica. Show all posts
Showing posts with label politica. Show all posts

Wednesday, June 25, 2008

Come volevasi dimostrare

Mentre l'economia va a rotoli lui pensa a non finire al gabbio, la massa di gente con la memoria corta si stupisce e lo piglia a fischiate ma lui con un fare da comandante in capo va per la sua strada calpestando tutto e tutti, democrazia compresa pur di far prevalere i suoi interessi sopra tutto e tutti.
C'è chi giustamente si indigna, e magari meno giustamente si arrabbia con l'opposizione mentre magari dovrebbe sputare in faccia alla maggioranza: da par mio tutto mi sembra già visto, già vissuto, e sotto sotto non me ne frega un cazzo.

Tag Technorati: ,

Powered by ScribeFire.

Monday, June 16, 2008

Il nuovo berlusconi...

... si è rifatto il "trucco" (non solo in senso metaforico) ma alla fine è sempre lo stesso di qualche anno fa...


Al via la norma salva-premier preoccupazione al Quirinale - Politica - Repubblica.it
Il Quirinale è preoccupato. Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino altrettanto. Berlusconi lo sa, ma va avanti lo stesso.L'obiettivo è bloccare la sentenza del processo Mills dov'è imputato di corruzione in atti giudiziari. La strategia prevede due tempi: subito (oggi) un emendamento al decreto sicurezza, l'unico contenitore disponibile che gli può garantire la rapidità necessaria, per bloccare tutti i processi che "non destino grave allarme sociale" per i reati commessi fino al 2001 (come il suo). A seguire un disegno di legge per riproporre, con legge ordinaria, il lodo Schifani, inchieste congelate per le più alte cariche dello Stato.
Tag Technorati: , ,

Thursday, May 22, 2008

Sei un clandestino e quindi vai in galera

Leggo con piacere che finalmetne è stato introdotto nel primo CDM il reato di immigrazione clandestina, una cosa che è talmente ovvia e scontata che quasi non occorre discuterla.
Quello che mi stupisce invece è che nello stesso CDM manchi una norma che permetta ad un immigrato che sbarchi in Italia di ottenere automaticamente la cittadinanza italiana.
Altrimenti non si capisce il senso stesso dell'introdurre il reato: voglio dire, il furto è punito dalla legge, ma la società mi garantisce una alternativa al furto nella forma del lavoro retribuito (o, per i più fortunati, una possibilità di ottenere retribuzioni da sogno come presidente di circoscrizione in cambio di qualche migliaio di voti...).
Se una persona entra in Italia non ha senso dichiararlo automaticamente un criminale senza potergli dare la possibilità di uscire da questo stato di illegalità... a sto punto marchiamolo a fuoco su una chiappa e stipiamolo insieme ad altre migliaia di suoi simili su un treno diretto chissà dove...
Ma è inutile discutere di questo, sono sicuro che è stata una dimenticanza, e che nel prossimo CDM porranno rimedio all'errore.

Tag Technorati: , ,

Wednesday, April 16, 2008

La lega, Berlusconi e tutto il resto...

Lucacicca sta a fà er botto... nel giro di un paio di giorni sfodera due post di una lucidità disarmante.
Il primo, che parla della "traggedia elettorale", vi invito a leggerlo con tutti i commenti al seguito.
Il secondo invece mi permetto addirittura di copiarlo per intero, sperando che la netiquette lo consenta...

La differenza tra bisogno di sicurezza e xenofobia | Il blog di lucacicca
Dopo il trionfo della lega tutti gli opinionisti più moderati si sforzano di spiegarci come il partito di Bossi non sia xenofobo.
E’ una bugia.
Non sono xenofobe le parole ufficiali dei dirigenti della Lega, ma lo sono una buona parte degli amministratori leghisti e della base elettorale.

“La gente non è razzista, ma chiede soltanto più sicurezza”, dicono in molti.
E’ vero.

Che differenza c’è allora tra xenofobia e voglia di tranquillità, tra razzismo e diritto alla legalità?

La differenza è mentale, risiede dentro di noi.
Noi siamo impauriti dalle rapine in villa, dagli strupri e dalle auto pirata a tal punto da trasformare la nostra paura in odio.
E l’odio spesso è irrazionale e cieco.
A tal punto da estendere l’odio provato per chi ci ha rapinato a tutti i suoi concittadini.

Un romeno strupra una ragazza? Io odio tutti i romeni.

I reati devono essere puniti, sia quelli commessi da italiani che quelli commessi da stranieri.
E’ un problema di ordine pubblico e di giustizia.
In realtà non ci basta che gli stranieri siano puniti.
Se ne devono proprio andare.
E qui nasce la xenofobia.

A darci fastidio spesso sono proprio le differenze che ci separano da alcuni gruppi di immigrati.
Ci infastidiscono la parlata degli slavi, i modi un po’ cafoni degli albanesi, la ruvidezza dei romeni.
L’altro giorno, camminavo per strada, e di fianco a me c’era un ragazzo albanese, tamarrissimo, che parlava a voce altissima al cellulare.
Incrociammo una signora che si girò a guardarlo e disse con disprezzo: “Che schifo”

Ecco, quella signora avrà anche bisogno di sicurezza, ma è razzista.
Quel ragazzo era fastidioso, vestito in modo ridicolo e un po’ cafone, ma non faceva schifo.

I mezzi di comunicazione purtroppo alimentano l’ansia delle persone, evidenziando soltanto alcuni reati commessi da alcuni gruppi etnici.
Il rumeno che alcuni mesi fa investì un gruppo di ragazzi, uccidendone alcuni, destò grandissimo sdegno
Quasi nessuno ha parlato del romano che, alcune settimane fa, investì con il suo SUV una donna romena ed i suoi bambini, uccidendoli tutti.

Ognuno di noi ha il diritto di vivere in un mondo tranquillo, ma abbiamo il dovere di fare delle distinzioni tra le persone.

La politica dovrebbe aiutare i cittadini a volare più in alto e a razionalizzare le nostre paure.
La Lega, seguendo la sua identità populista, fa l’opposto: segue ed amplifica le paure del popolo.
Non trovando nessun rimedio, questo è ovvio.

Luca


Technorati Tags: , , , , ,

Sunday, March 09, 2008

Dello strappo del palalido...

...ricordatevene quando il nano di arcore ricomincerà con la solita storia del "io non ho mai attaccato l'avversario politico", "io ho sempre avuto rispetto per gli altri che mi attaccano con violenza" e stronzate del genere...

Lo strappo del palalido la risposta del nord-est - Politica - Repubblica.it
AL PALALIDO di Milano, con la folla delle grandi occasioni, Silvio Berlusconi ha compiuto un gesto inaudito all'inizio del suo comizio elettorale: ha stracciato il documento che conteneva il programma del Partito democratico gettandone i pezzi in aria e definendolo carta straccia.

Non era mai accaduto un fatto simile in nessuna campagna elettorale. Quel gesto, quelle parole, quei pezzi di carta svolazzanti in aria fanno piazza pulita di ogni ipotesi di "fair play", di rispetto dell'avversario, di consapevolezza dei problemi del Paese e della loro gravità. Tradiscono un senso di paura per un risultato che ancora pochi giorni fa sembrava assegnare con certezza la vittoria alla destra e che invece comincia ad esser percepito come incerto.


UPDATE: ecco il video dell' "evento"


Technorati Tags: , ,

Tuesday, January 22, 2008

Chiave di lettura...

...per capire che sta succedendo...

Dai commenti al post di Luca De Biase:

La responsabilità e le conseguenze: comments
...I partiti piccoli come quello di Mastella vedono il referendum come il fumo negli occhi. Mastella sa che se aspetta il referendum rischia di scomparire. Allora la mossa di Mastella di far cadere il governo si inquadra come atto di sopravvivenza politica. Per Mastella e' meglio consegare il paese a Berlusconi -o peggio all'anarchia- piuttosto che perdere i suoi privilegi di capopartito...


Technorati Tags: , , ,

Powered by ScribeFire.

Friday, October 26, 2007

Grillo, occhio a chi ti sta di fianco...

...d esempio il buon tonino...

"La misura è colma ora voglio stanarli tutti" - economia - Repubblica.it
"Fai troppo il furbo - lo accusa il premier a quattr'occhi - . Sei il paladino della legalità, ti metti alla testa del movimento di Grillo e poi per un pugno di voti tieni in piedi la società del Ponte sullo stretto, così cara a Totò Cuffaro. Pensi solo ai tuoi interessi, ai consensi del tuo partito".


Technorati Tags: , ,

Powered by ScribeFire.

Wednesday, June 20, 2007

Un paese di santi, navigatori, poeti, e...

Vincenzo Visco, l'uomo più odiato dagli italiani dopo Prodi, comunica i dati emersi dai chiacchieratissimi studi di settore, e che trovate linkati qui sotto presi pari pari da La Repubblica. Emerge un quadro preoccupante solo per chi fa finta di non sapere come vanno le cose in questo paese, dove solo lo 0.8% dichiara sopra 100mila euro ma le strade son piene di Cayenne.



Personalmente non mi stupisce il fatto che oltre il 50% di chi può evadere le tasse lo faccia regolarmente (l'italia è il paese dei furbi, e gli operai/dipendenti che di fatto non possono non pagare le tasse sono i coglioni) ma mi stupisce la faccia da culo di questa stessa gentaglia che poi va alle manifestazioni di categoria a lamentarsi perchè le tasse sono troppo alte, o che gli studi di settore (che sono una porcheria, di fatto un condono regolarizzato) sono sballati... è come se (esagero) Toto Riina si lamentasse perchè il carcere duro è davvero duro come sta scritto e lui non può uscire.



In questo paese c'è troppa gente che si lamenta, mentre si dovrebbe solo vergognare e starsene zitta.



"C'è una robustissima evasione" - Repubblica.it

Sono un milione e 407 mila i lavoratori autonomi e le piccole imprese che al momento di fare la dichiarazione dei redditi finiscono per indicare una cifra che pare troppo bassa. Soprattutto se si guarda ai livelli dei ricavi che loro stessi dichiarano. Tanto che pure se si trovano a fatturare in media quasi 200 mila euro l'anno, i loro redditi d'impresa, al netto dei costi, si riducono a una misera sommetta che supera solo di poco i 10 mila euro l'anno.

Sono loro, ovvero il 53,8 per cento dei quasi tre milioni di operatori interessati dagli Studi di settore, i contribuenti "incongruenti", imprenditori e lavoratori autonomi che, stando alle loro stesse dichiarazioni, riescono a mettere su a fine anno un reddito d'impresa medio che vale solo il 5,4 per cento dei loro ricavi annuali. E' questo il dato principale che emerge dalle prime analisi commissionate dal viceministro dell'Economia Vincenzo Visco relative ai redditi del 2005 e a cui sono stati applicati i criteri di "congruità" e "normalità" così come definiti nell'ultima finanziaria




Technorati Tags: , , ,



Powered by ScribeFire.

Friday, May 25, 2007

Il costo della politica...

Se ne parla da un po' ormai del fatto che la politica costa troppo, che i parlamentari hanno troppi privilegi, che sono una casta... tutte stronzate.

Sinceramente, spiegatemi perché un manager della, chessò, IBM abbia il diritto di chiedere uno stipendio da milioni di euro e un parlamentare invece debba guadagnare mille euro come un operaio, o perchè il sindaco di Roma o Milano non meriti di guadagnare profumatamente, visto che per lavoro dirige una città da qualche milione di abitanti.

E' ora di smetterla col populismo: i parlamentari non guadagnano molto, e chissenefrega del treno gratis o se paga un panino un euro mentre io lo pago quattro... sono tutte cazzate; il problema è un altro, e si chiama meritocrazia.

Si suppone che il manager della IBM che guadagna miliardi sia arrivato a quella posizione perché effettivamente fa bene il suo lavoro, e se lo si paga tanto è perché merita i suoi soldi.

In un qualsiasi apparato statale, dall'impiegato statale al consigliere regionale al parlamentare, la meritocrazia non esiste: chi è li c'è finito perché ci è arrivato a calci nel culo, grazie a favori degli "amici", a leccate di culo al potente di turno, al supporto del "barone" che lo infila a scapito di qualcun'altro.

Questo non succede a caso, e non ci si può lamentare se siamo per primi noi cittadini a cercare quei calci nel culo e a infilare il figlio/fratello/nipote nell'ospedale a forza di telefonate...

Siamo al paradosso che ci si lamenta perché "le cose non funzionano" e muore la gente negli ospedali perché nessuno controlla i macchinari, dimenticando che chi dovrebbe farlo al 99% non ha ne capacità ne competenze per farlo, ma è solo un raccomandato... come pensate che li abbia presi i voti Mastella (che tiene per le palle il parlamento da un anno abbondante ormai)? Se vi fate un giro dalle parti di Ceppaloni, vedrete un paese che non gli assomiglia nemmeno ai paesi limitrofi del sud, tanto è pieno di gente che lavora grazie ai soldi che arrivano da "Roma ladrona"....

Prima di farvi infinocchiare coi discorsi sui costi della politica, fatti ad arte per preparare un'altra "discesa in campo", quella di Montezemolo, che se possibile sarà più disastrosa della prima, ricordatevi che le cose in questo paese non funzionano fondamentalmente perché siamo italiani.


Technorati Tags: , ,

Powered by ScribeFire.

Saturday, March 31, 2007

Avete rotto i coglioni...

Di fronte a gente che vive fuori della realtà e che difende solo i proprio interessi e il proprio potere, l'unica risposta possibile oramai è l'offesa... :(



Bagnasco: "Diciamo no ai Dico come a incesto e pedofilia" - Politica - Repubblica.it

"Perché - ha proseguito l'arcivescovo di Genova - dire di no a varie forme di convivenza stabile giuridicamente, di diritto pubblico, riconosciute e quindi creare figure alternative alla famiglia? Perché dire di no? Perché dire di no all'incesto come in Inghilterra dove un fratello e sorella hanno figli, vivono insieme e si vogliono bene? Perché dire di no al partito dei pedofili in Olanda se ci sono due libertà che si incontrano? E via discorrendo, perchè poi bisogna avere in mente queste aberrazioni secondo il senso comune e che sono già presenti almeno come germogli iniziali".





A Gesù Cristo fareste schifo.



Technorati Tags: , , ,



Powered by ScribeFire.

Thursday, March 29, 2007

Questa è buona...

C'è un tedesco, un francese e un italiano che si devono buttare da un aereo... come dite, è vecchia?

Allora vi racconto questa...



Berlusconi: in tv solo programmi di sinistra - Corriere della Sera

«C'è solo Bruno Vespa che, nonostante gli attacchi, cerca di essere equilibrato, tutti gli altri, da "Che tempo che fa", a "Primo piano", per non parlare di Santoro, sono programmi faziosi e partigiani per la sinistra»




Technorati Tags: , , , , ,



Powered by ScribeFire.

Thursday, March 22, 2007

Due pesi e due misure

Il commissario straordinario (di nomina governativa) della Croce Rossa Maurizio Scelli tratta personalmente il rilascio delle due Simone, riuscendo ad ottenere il loro rilascio e ricevendone in cambio lodi bipartisan ed un successo personale che investirà poi nella fondazione del suo partito politico vicino alla destra.

Gino Strada, fondatore di Emergency (organizzazione a-governativa) tratta personalmente il rilascio di Daniele Mastrogiacomo, riuscendo ad ottenere il loro rilascio e ricevendone in cambio critiche da parte della destra per aver trattato con i "terroristi" (per noi anche i ladri di galline sono terroristi, ci dovremo spaventare per qualcosa no?) .

Fortunatamente certa gente ancora è abbastanza sveglia di accorgersi di quanto stonino i due comportamenti...

Wednesday, March 21, 2007

Tutto qui?



Basta questo a sputtanare un uomo e la sua famiglia? Egregio direttore, lei non l'ha mai fatto il putan-tour?

Friday, February 23, 2007

I Cavalieri dell'Ideale

Un bell'articolo di Michele Serra...

SI CAPISCE, uno ha tutto il diritto di coltivare i suoi ideali integerrimi. E di sentirsi eletto dal popolo lavoratore anche se è stato spedito in Senato da una segreteria di partito. Uno ha tutto il diritto di rivendicare purezza e coerenza, così non si sporca la giacchetta in quel merdaio di compromessi e patteggiamenti che è la politica. Però, allora, deve avere l'onestà morale di non fare parte di alcuna coalizione di governo. E deve dirlo prima, non dopo. Deve farci la gentilezza di avvertirci prima, a noi pirla che abbiamo votato per una coalizione ben sapendo che dentro c'erano anche i baciapile, anche i moderatissimi, anche gli inciucisti. A noi coglioni che di basi americane non ne vorremmo mezza, ma sappiamo che se governano gli altri di basi americane ne avremo il triplo.

Invece no: questi duri e puri se ne strafottono della nostra confusione e della nostra fatica. Prima salgono sulla barca della maggioranza, poi tirano fuori dal taschino il loro cavaturaccioli tutto d'oro e fanno un bel buco nello scafo, per meglio onorare la loro suprema coerenza e la nostra suprema imbecillità. Un bell'applauso ai Cavalieri dell'Ideale: tanto, se tornano Berlusconi e Calderoli, per loro cosa cambia? Rimarranno sul loro cavallo bianco con la chioma al vento.

Thursday, February 22, 2007

Ecco chi ci meritiamo...

Questi sono gli uomini che rappresentano davvero i cittadini di questo paese, compresi i tanti "duri e puri" che oggi festeggiano a sinistra...


Tuesday, February 20, 2007

La disoccupazione ci ha dato un gran mestiere...

... mestiere di m***a... giornalista!

Gironzolando per il web ho trovato un bell'articolo sulla disinformazione quotidiana operata dai media italiani (ma il fenomeno è direi mondiale), a cui c'è poco da aggiungere, se non sottoscrivere tutto quanto...

Qualcosa da aggiungere a ben pensarci c'è, e testimonia quanto tutti quanti, dal TG1/TG5 ai "difensori della libertà" di Striscia fino ai giornali più quotati, siano fondamentalmente sporchi dentro e senza pudore fuori:

1) Avete notato come i "nostri eroi" stiano bellamente ignorando la pantomima messa in opera dai gestori di telefonia cellulare (tutti quanti, perché loro non fanno cartello...) contro l'eliminazione del costo di ricarica? Stanno adducendo scuse come problemi tecnici non specificati per rimandare l'entrata in vigore della legge, ma ovviamente nessuno ci informa della cosa, magari perché gli spot e i paginoni centrali della TIM sono moneta sonante...

2) In genere le voci dei poliziotti (ad esempio il sindacato di polizia SIULP) è una voce ascoltata dai media, soprattutto quando sono in contrapposizione ai manifestanti di sinistra... non che ci sia niente di male, per carità! Però fa strano che in questi ultimi tempi nessuno abbia raccolto la loro voce contro la riapertura degli stadi dopo la morte dell'agente di polizia a Catania... di nuovo, sarà per caso per i soldi dei diritti TV?

L'unica cosa che "consola" è che i media non ignorano solo cose "futili" come queste, ma cose ben più gravi come il dramma del Darfur :(