Thursday, May 29, 2008

Tutto il mondo è paese...

Ma rispetto ai problemi di chi affoga nella monnezza per incuria e lassismo, forse in Cina stanno peggio...

Repubblica: Cina, rabbia dopo il terremoto i boss del regime in ginocchio
Quella verità nel Sichuan, e anche nel resto della Cina, tutti la conoscono. Una complicità criminale lega i palazzinari ai politici corrotti. Le leggi sono state ignorate, chi doveva vigilare ha chiuso un occhio in cambio di favori. A fianco alle scuole che sono cumuli di detriti, altri edifici hanno retto allo choc: palazzi governativi, alberghi, anche alcuni licei di élite per i figli dei ricchi, sono stati costruiti con materiali più solidi. La strage dei bambini rivela il volto feroce della corruzione, il prezzo di sangue pagato dal popolo cinese per l'autoritarismo che non ammette contestazioni.

2 comments:

Marco Cepetos said...

Ecco che torna in parte il problema alla quale accennavo nel blog di Sergio.

Per forza,fanno le case come fanno i vestiti,ovvero taroccate.
Di conseguenza,se capita un terremoto e devasta tutto,mi sembra inutile prendersela solo con il destino.
I cinesi vogliono il massimo con il minimo...ma non sempre è possibile.

Diego said...

>I cinesi vogliono il massimo con il minimo...
>ma non sempre è possibile.
Non è proprio così... i palazzinari corrompono i funzionari pubblici per costruire case con la sabbia che poi cascano come briciole... suona familiare?